Progetti in corso

Un’antenna culturale a Palazzo Carignano

Negli ultimi anni, l’Unione culturale “Franco Antonicelli” (UC) ha rilanciato, grazie al contributo della Fondazione CRT e al cofinanziamento della Regione Piemonte, le attività nella sede storica di Palazzo Carignano, puntando su tre ambiti che hanno caratterizzato i momenti salienti della sua storia: il teatro, la musica e il cinema. Due i punti di riferimento di questo processo: da un lato valorizzare i momenti più significativi della storia dell’UC che, in particolare nel Dopoguerra e nella svolta tra anni Sessanta e Settanta, ha sperimentato proposte e dato spazio a figure di rilievo nazionale e internazionale; d’altro lato, articolare questo sguardo sul passato non come mera rievocazione ma piuttosto come una traslazione di quello spirito di avanguardia nel presente, per applicarlo a contesti nuovi e fecondi.

LAVORO

GRILITS
Dal 2021 l’UC ha iniziato a collaborare con il Gruppo di ricerca su lavoro, industria, tecnologia e scienze umanistiche (GRILITS) del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, organizzando cicli di appuntamenti divulgativi dedicati alle relazioni tra il mondo del Lavoro e le scienze umane. Prosegue così l’attenzione storica dell’UC ai temi del Lavoro, alle inchieste e alla ricerca militante da condividere con la cittadinanza tramite presentazioni, dibattiti, concerti, proiezioni. Tra le iniziative svoltesi nel 2021-2022, con un’estesa rete di partner e con la collaborazione di Ismel nell’ambito della “Settimana del Lavoro Off”: Industria e letteratura. Incontro con Giancarlo Liviano D’ArcangeloPartecipare all’impresa globale. Una ricerca antropologica di Fulvia D’AloisioFortini, Olivetti: umanesimo e tecnologia (proiezione e incontro); La colpa al capitalismo. Reading sonoro di Francesco Targhetta con Chiara Lee e Freddie Lee.
2022-04-05 Fortini

ARCHIVI

Galleria digitale

Per una galleria digitale dell’Unione Culturale. Il progetto si propone di digitalizzare e valorizzare l’intera collezione di manifesti conservata nell’Archivio Storico dell’Unione Culturale, un subfondo tra i più delicati e importanti tra quelli raccolti durante la lunga vita dell’associazione. Le locandine e i manifesti che servirono a promuovere le iniziative organizzate dall’associazione coprono infatti un arco di attività che va dalla stagione 1945-1946 a quella 2005-2006 e appaiono di notevole rilievo dal punto di vista grafico e storico.

TEATRO

cover Ciaffi sito

Quando l’Unione culturale è nata, nel 1945, il teatro è stato uno dei primi campi in cui l’associazione si è cimentata. L’8 gennaio 1946, presso la sala teatrale torinese da poco intitolata a Piero Gobetti, la compagnia del Teatro Sperimentale dell’Unione culturale debuttava con la messa in scena del fino ad allora inedito Woyzeck per la regia di Vincenzo Ciaffi, antifascista, latinista e uomo di teatro. A quell’esperienza torniamo a guardare oggi, alla ricerca di ciò che fu un “teatro possibile”, attraverso una raccolta di documenti d’archivio e testimonianze raccolti in un percorso multimediale in costante arricchimento su questo sito e sul canale Youtube dell’Uc.

Visita il percorso multimediale A 75 anni dal “Woyzeck” | Omaggio a Vincenzo Ciaffi.

Foto di Vincenzo Ciaffi dall’Archivio Storico dell’Università di Torino
Fadini

Stagioni spettacolari. Edoardo Fadini e gli archivi dello spettacolo nel XX secolo 

Edoardo Fadini (1928-2013), vicepresidente e animatore dell’UC dal 1966 all’inizio degli anni Settanta, va il merito indiscutibile di aver fatto di Torino un laboratorio della controcultura del Novecento. Ispirandosi al lavoro di Fadini – che come critico si occupò prevalentemente di teatro e specialmente del così detto “teatro di contraddizione” ma da organizzatore lavorò con ogni sorta di artisti, musicisti, filmmaker, etc. – il progetto intende operare su di una concezione ampia dell’arte teatrale che include varie forme di esibizione, da quelle poetiche a quelle cinematografiche (si pensi alle rassegne di cinema concepite da Fadini a Torino in un’epoca in cui la pellicola di formato ridotto, prima, e il video poi davano luogo a vere e proprie performance). Tra il 2020 e il 2021 verrà avviata una ricognizione complessiva dei materiali conservati nell’archivio della Famiglia Fadini; presso il Teatro Stabile; nell’archivio storico dell’Unione Culturale; presso il CSC-Archivio del cinema d’impresa di Ivrea; presso altri enti partecipanti del Polo del ’900 che conservano o gestiscono archivi teatrali quali in particolare Ismel, Istituto Gramsci, Centro Salvemini, Fondazione Donat-Cattin, Fondazione Vera Nocentini. Tra il 2021 e il 2022 si prevede la creazione di una mostra multimediale dall’allestimento diffuso in vari luoghi cittadini.
Durante l’edizione 2020 di Archivissima si è inoltre realizzato un contributo speciale sulla figura di Judith Malina che rappresenta il primo esempio di collaborazione tra eredi Fadini e Uc per la valorizzazione degli Archivi Fadini.
Durante l’edizione 2021 di Archivissima si è realizzato un contributo video sugli archivi del teatro conservati al Polo del ‘900.
Nel 2022, in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa di Carmelo Bene, l’Uc ha ospitato la proiezione de Il sommo Bene. Appunti per un documentario.
Carmelo Bene Il Rosa e il nero carré

Bene, bis

A 85 anni dalla nascita e 20 dalla scomparsa di Carmelo Bene, dal 21 marzo all’8 aprile 2022, si è tenuta presso PHOS – Centro per la Fotografia e le Arti Visive (via Vico 1, Torino) la mostra fotografica BENE, BIS a cura di Mario Serenellini realizzata in collaborazione tra Le Plateau de la Méduse di Parigi, MAV (Museo Archeologico Virtuale) di Ercolano, Unione culturale Franco Antonicelli, Teatro Stabile di Torino e PHOS – Centro per la Fotografia e le Arti Visive.

ETTY

Nel gennaio 2023, si intende proporre una lettura integrale dei diari lasciati da Etty Hillesum, scrittrice e vittima della Shoah, a cura dell’attrice Cristina Arnone. In preparazione a tale maratona, si è voluto organizzare, nel corso nel 2022, un percorso di avvicinamento e sensibilizzazione al testo. Il 15 gennaio 2022 (nel giorno del compleanno della scrittrice) si è tenuto in UC un primo incontro di presentazione del progetto e lettura di alcune pagine. L’8 marzo 2022 si è tenuto un secondo incontro, con pagine incentrate sull’esperienza del corpo, del sesso e dell’amore. Il 22 aprile 2022, al Polo del ‘900, si sono proposte pagine legate al senso profondo di libertà trasmesso dalle meditazioni delle pagine conclusive dei quaderni. Info: unioneculturale@gmail.com

Gobetti carré

Compagnia Marco Gobetti poi Lo Stagno di Goethe

Da febbraio 2021, la Compagnia Marco Gobetti, poi Lo Stagno di Goethe, propone regolarmente in piazza Carignano a Torino di mercoledì pomeriggio, un programma di teatro solidale nei confronti di senzatetto, braccianti e migranti, popolazione studentesca o precaria o sfruttata. Qui maggiori informazioni.

A partire da maggio 2022, si è avviato un laboratorio di creazione pubblica STORYPLAYING per una STORIA dell’Italia di OGGI dedicato ad attrici, attori e cittadinanza (studenti, insegnanti, studiose/i, operai/e, impiegate/i, commercianti, artigiane/i ecc.) ispirato ai principi dello storyplaying e con un’azione di teatro di riciclo® come motore iniziale. Il laboratorio ha cadenza mensile (il primo mercoledì di ogni mese).

MUSICA

Foto fb

Living room

Dal 2018, “Living room” è un ciclo di concerti curato dalla socia UC Carlotta Del Giudice. Il progetto guarda con particolare attenzione alla scena underground e indipendente, nazionale e internazionale, selezionando progetti di ricerca che si muovono tra la sperimentazione musicale e la performance art, spaziando tra la musica concreta, la psichedelica elettro-folk e la synthpunk. Il nome Living Room evoca un luogo ospitale (per gli artisti invitati) e rilassato (per il pubblico) ma anche la vitalità di uno spazio in cui si osano proposte d’avanguardia, come nella tradizione dell’UC e di un luogo che negli anni Sessanta e Settanta ospitò ripetutamente i protagonisti del Nuovo Teatro e della musica elettronica nascente in quell’epoca. Alla data del febbraio 2020 – dopo la quale il ciclo è stato interrotto a causa dell’emergenza sanitaria – sono stati realizzati venti concerti dal vivo cui hanno partecipato decine di artisti italiani e internazionali, dalla Francia alla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti al Giappone. Dall’ottobre 2020, la programmazione è ripresa nel rispetto delle norme per il contenimento del COVID19.

CINEMA

Ragazzi in Città

Il progetto, realizzato dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema e dall’Unione culturale Franco Antonicelli con le scuole Alvaro-Gobetti di Mirafiori e G.B. Viotti di Barriera di Milano, è un percorso di educazione alla visione cinematografica legato alla rappresentazione del rapporto tra preadolescenti e spazi urbani. Il progetto è stato sostenuto da Miur e MiBAC nell’ambito del bando nazionale Cinema per la Scuola.

cover Ragazzi in città carré

Spaesamenti Atelier è un laboratorio pratico, educativo e formativo sul cinema documentario (detto cinema del reale) realizzato dal Centro di Cooperazione Culturale, in collaborazione con il Comune di Venaus (TO), ISSS Des Ambrois di Oulx, Festival Borgate dal Vivo, Unione Culturale Franco Antonicelli, nell’ambito del bando Prossimi, promosso dalla Fondazione Time2. I primi appuntamenti di restituzione del progetto si sono organizzati a Venaus il 5 e 6 agosto 2021.

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AL POLO DEL '900

Enne – il magazine del Polo del ‘900

Su iniziativa dell’Unione culturale Franco Antonicelli, il Polo del ‘900 ha avviato nel 2019 la pubblicazione di N (enne) il magazine del Polo del ‘900, un magazine cartaceo che in ogni suo numero tematico e monografico riflette su categorie ed esperienze della storia del XX secolo aprendosi al presente e tentando di prefigurare il futuro. (N) Enne, come Novecento, o come gli altrettanti motivi che ne hanno ispirato la nascita e ne orienteranno lo sviluppo: per esempio, far conoscere i fondi bibliotecari e archivistici del Polo, lasciar traccia delle sue attività didattiche ed espositive, proporsi come uno strumento di divulgazione storica e politica rivolto a cittadinanza, insegnanti, studenti. Ecco i temi fino ad ora affrontati: N1 “muri tra ieri e oggi”; N2 “parità di genere”; N3 “politiche della memoria”; N4 “sport”.

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Il colonialismo e noi

Il progetto  si occuperà, tra maggio e novembre 2022, di indagare le memorie e le tracce del colonialismo italiano nella storia e nella cultura del tempo presente, risalendo alle radici novecentesche dell’imperialismo occidentale, ripercorrendo gli itinerari, discontinui e parziali, lungo i quali si è attuata la decolonizzazione dei territori e delle mentalità, per poi soffermarsi sulla superficialità con cui si sono fatti i conti con un passato che, tra rimozioni e mancate rielaborazioni, è all’origine di tante forme del razzismo contemporaneo in Italia, in Europa e nel mondo. Il programma dei prossimi mesi è stato ideato e organizzato da un gruppo di ricerca composto da Barbara Berruti, Liliana Ellena, Francesca Gabutti, Diego Guzzi, Enrico Manera, Fartun Mohamed, Paola Olivetti e Micaela Veronesi.

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