
Venerdì 23 ottobre, ore 17,30
Unione culturale Franco Antonicelli
via Cesare Battisti 4b
Dalla quarta di copertina: “Le opere di Primo Levi sono controtempo perché tengono per ferma la convinzione che lo stato di cose più iniquo possa essere ostacolato dal pensiero, dall’immaginazione e dall’azione solidale. La riflessione morale e l’affabulazione avventurosa che le contraddistinguono, in contrasto con la retorica celebrativa e con l’attuale uso pubblico della storia, abilitano la situazione di chi insorge più che quella, inerme, della vittima. Questo libro, scritto nel contesto in cui il riarmo e la guerra vengono di nuovo esibiti come ideologia e come risorsa economica, individua nei testi leviani tre decisive costanti: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il vento di libertà negli spazi aperti d’Europa.
Il libro di Emanuele Zinato su Primo Levi rappresenta un’occasione – rivolta in primo luogo a chi insegna in una scuola che vive ora, nel crescente clima bellico, una preoccupante chiusura degli spazi e delle possibilità di discussione profonda e critica dell’attualità – per discutere di come riattivare politicamente la sua opera, sottraendola tanto alla retorica celebrativa quanto alla riduzione della storia alla memoria. Tornare a Levi significa allora interrogare, a partire dalle sue pagine, le forme concrete dell’oppressione e, insieme, le possibilità del riscatto, dell’azione solidale e della trasformazione del presente”.
Con l’autore ne discutono Chiara Fenoglio dell’Università di Torino e Marco Meotto di Assemblea Scuola Torino. Modera Lorenzo Giustolisi di USB Scuola.

No Replies to ""Primo Levi controtempo. Una lettura politica""