Dal 14 ottobre all’8 novembre 2026
La nuova edizione di Controcampi. Sguardi sul colonialismo, il progetto del Polo del ‘900 coordinato dall’Unione culturale Franco Antonicelli, si propone di indagare la storia del colonialismo italiano e fornire un contributo conoscitivo ed esperienziale alla decolonizzazione dei linguaggi e degli immaginari, del patrimonio culturale e dello spazio pubblico. Il programma prevede una ricca rassegna di incontri, dibattiti, laboratori, tavole rotonde e proiezioni cinematografiche che si svolgerà dal 14 ottobre al 7 novembre 2026.
Il progetto è preceduto da un gruppo di lettura, realizzato in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi e condotto da Espérance Hakuzwimana e Marta Ferrero, a partire dal romanzo Il Re Ombra di Maaza Mengiste (Einaudi 2021): quattro appuntamenti gratuiti a partire da lunedì 14 settembre, per partecipare ai quali è necessario prenotarsi all’indirizzo controcampi@gmail.com.
Dal 16 ottobre all’8 novembre è inoltre visitabile, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, in Galleria delle immagini, la mostra 90 anni di silenzio/90 years of silence. Ricostruire, restituire, riattivare un archivio sonoro del Corno d’Africa, a cura di Gianpaolo Chiriacò e Valentina Fusari. Per visite didattiche scrivere a: controcampi@gmail.com.
Enti partner Polo: UC (capofila), ANCR, ANPI, ARCI, CSC-Archivio cinema impresa, Fondazione Donat-Cattin, ISMEL, Istituto Gramsci, Istoreto.
Partner esterni: Associazione Donne Africa subsahariana e II generazione, Biblioteche civiche torinesi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo nazionale del Risorgimento italiano, Na.Co Narrazioni contaminate, Rete Yekatit 12-19 febbraio, Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino, DIST-Dipartimento interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del territorio.
Con il patrocinio di Città di Torino e del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte.
Il calendario degli appuntamenti
Gruppo di lettura
IL RE OMBRA
Condotto da Marta Ferrero ed Espérance Hakuzwimana.
Quattro incontri, dalle 18 alle 20, presso lo Spazio incontri del Polo del ‘900:
– lunedì 14 settembre
– lunedì 28 settembre
– lunedì 12 ottobre
– lunedì 19 ottobre
Il Re Ombra di Maaza Mengiste (Einaudi 2021) è un romanzo che, tra continui ondeggiamenti temporali, ci immerge nella brutalità della violenza coloniale italiana mostrando la forza della resistenza etiope invitando e stimolando lettrici e lettori di tutto il mondo a riflettere sul passato come sul presente con lucidità, emozione e profondità. Memoria, colonialismo, resistenza e agency femminile saranno i temi su cui condivideremo e discuteremo le letture e il prezioso lavoro artistico e culturale di Mengiste. Parteciperà all’ultimo incontro la traduttrice Anna Nadotti.
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria all’indirizzo controcampi@gmail.com
A cura di Biblioteche civiche torinesi e Unione culturale
Mostra
90 ANNI DI SILENZIO
Ricostruire, restituire, riattivare un archivio sonoro del Corno d’Africa.
Ingresso gratuito
Dal 16 ottobre all’8 novembre (dalle 10 alle 18, dal martedì alla domenica).
Venerdì 16 ottobre, alle ore 17,30, inaugurazione e visita guidata condotta dai curatori della mostra, Gianpaolo Chiriacò e Valentina Fusari. A seguire, lecture “Dal silenzio alla restituzione. Ricostruzione storica e pratiche di riattivazione”.
Curata dal Collettivo Andemta insieme a Gianpaolo Chiriacò e Valentina Fusari, la mostra nasce da un lavoro di ricerca dedicato a una collezione di oltre duecento registrazioni di musiche tradizionali del Corno d’Africa, realizzate durante l’occupazione italiana dell’Etiopia (1936–1941) e poi andate perdute allo scoppio della Seconda guerra mondiale. Dopo novant’anni, queste registrazioni sono state ricostruite e rese nuovamente accessibili. Attraverso un percorso multisensoriale, la mostra propone una riflessione critica sulle pratiche di raccolta, conservazione e restituzione dei patrimoni sonori, offrendo al pubblico la possibilità di ascoltare e contestualizzare materiali di grande valore storico e culturale.
Per visite didattiche scrivere a: controcampi@gmail.com
A cura di ARCI-Torino e Unione culturale.
Futuri ancestrali
Saperi situati e cartografie del disimparare
Mercoledì 14 ottobre – ore 18,30
Polo del ‘900 – Auditorium
Come possiamo immaginare il domani se continuiamo a descrivere il presente con le categorie ereditate dalla modernità coloniale? La narrazione eurocentrica ha a lungo imposto un’idea di progresso lineare e unilaterale, relegando le memorie e i saperi non-occidentali nell’ambito dell’arcaico o del superato. In questo scenario, la controcolonialità emerge non come semplice riflessione teorica, ma come una prassi viva e urgente: un invito a mettere in discussione le gerarchie della conoscenza e a tracciare nuove “cartografie del disimparare”.
Lecture inaugurale di Simao Amista.
A cura di Narrazioni contaminate e Unione culturale.
Proiezione di Appunti per un’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini
Giovedì 15 ottobre – ore 20,30
Cinema Splendor Boaro – via Palestro 84, Ivrea
In Appunti per un’Orestiade africana (1970, 73’), realizzato tra il dicembre 1968 e l’inizio degli anni Settanta, Pier Paolo Pasolini attraversa Uganda, Tanzania e altri luoghi dell’Africa, immaginando di ambientarvi una moderna tragedia eschilea. Per la prima volta, il regista realizza personalmente tutte le riprese originali, affiancandole a drammatici filmati di repertorio bellico. Rifiutato dalla Rai nel 1970, il film avrebbe dovuto far parte dell’ambizioso progetto Appunti per un poema sul Terzo mondo.
Introduce Elena Testa. Interviene Abdullahi Ahmed.
A cura di CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa.
A testimonianza di una condizione.
Storie di studenti africani in Italia tra cinema e postcolonialismo
Mercoledì 21 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Auditorium
L’incontro, accompagnato dalla proiezione di L’ubriaco (1961) di Ababacar Samb Makharam e di A testimonianza di una condizione: 2000 eritrei a Roma (1977) di Johannes Yemane, propone una riflessione sulla presenza degli studenti africani in Italia, in particolare di quelli provenienti dalle ex colonie del Corno d’Africa. Una storia, a lungo rimasta ai margini del racconto pubblico e della memoria nazionale, che il cinema ha talvolta saputo intercettare e restituire, offrendo testimonianze preziose delle esperienze, delle aspirazioni e delle condizioni di vita di una generazione segnata dall’eredità coloniale e dalle contraddizioni postcoloniali.
Con Maria Coletti, Liliana Ellena e Maria Viarengo. Introduce Micaela Veronesi.
A cura di ANCR, in collaborazione con CSC Cineteca Nazionale.
Sul filo della penna.
Soldati e ascari nelle guerre coloniali italiane, tra scrittura e silenzio.
Giovedì 22 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
L’incontro propone una lettura delle guerre coloniali italiane attraverso le scritture “dal basso” prodotte da soldati di leva e ascari. Al centro del discorso saranno diari, cartoline e altre tracce autobiografiche riconducibili a esperienze differenti: da un lato, quella di Chiaffredo Vento, soldato italiano inviato a combattere durante la guerra italo-turca a partire dal 1911; dall’altro, quella degli ascari reclutati nel Corno d’Africa e impiegati su quel fronte. Accostare queste testimonianze consente di interrogare le molteplici forme di subordinazione, mobilitazione e mobilità imposta attraverso cui uomini comuni furono incorporati nelle guerre dell’espansione coloniale italiana.
Con Valentina Fusari, Leonardo Mineo, Massimo Zaccaria.
A cura di ISTORETO.
Archivi in controcampo
Incontro con le registe Jihan K e Meriam Jarboua
Lunedì 26 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Che cosa accade quando le storie rimosse o marginalizzate riemergono dagli archivi e diventano materia viva per il cinema contemporaneo? L’incontro mette in dialogo due film e due percorsi autoriali che, attraverso immagini, memorie e testimonianze personali, interrogano la storia recente e le sue eredità nel presente. Il confronto con le registe, accompagnato dalla proiezione di My Father and Qaddafi di Jihan K (Usa, Libia, 2025, 88’) e Altrimenti inventa di Meriam Jarboua (Italia, 2026, 23’), propone una riflessione sulle possibilità del cinema di confrontarsi criticamente con gli archivi, restituendo voce alle storie familiari e collettive e costruendo nuove prospettive su ciò che la storia ufficiale ha lasciato ai margini.
Introduce Leonardo De Franceschi. Partecipano le registe, in dialogo con Khalifa Abo Khraisse e la produttrice Valentina Castellani Quinn.
A cura di ANCR.
I giardini dell’impero.
La botanica tra scienza e dominio coloniale
Martedì 27 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Le ambizioni coloniali hanno generato atteggiamenti, teorie e pratiche imperiali che rimangono radicate nella botanica e in tutte le scienze della vita. Questa la tesi fondamentale della biologa Banu Subramaniam nel suo volume Botanica dell’impero. I mondi delle piante e le eredità scientifiche del colonialismo (hopefulmonster editore 2025) che sarà uno degli spunti di discussione di una tavola rotonda sull’eredità coloniale della botanica con Marco Boscolo (divulgatore scientifico), Elena Canadelli (direttrice scientifica del Museo botanico dell’Università di Padova), Maria Consolata Siniscalco (direttrice Orto botanico dell’Università di Torino). Introduce Aurora Iannello.
A cura di ISMEL, in collaborazione con l’Orto Botanico del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino.
Proiezione di Lievete da annanze ‘o sole di Halim Mohammed.
Premio Controcampi, Filmare la storia 2026
Mercoledì 28 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Vincitore del Premio Controcampi – Filmare la storia 2026, Lievete da annanze ‘o sole (Italia, 2025, 66’) racconta una Napoli contemporanea attraverso le voci e la musica di giovani artistə afro-napoletanə. Tra hip hop, drill, R’n’B e dancehall, il film trasforma la marginalità in una forza collettiva e generativa, restituendo l’immagine di una città meticcia, vitale e radicalmente universale. Nato dal cuore della comunità nera di Napoli, il film è insieme un atto di resistenza e un gesto profondamente decoloniale: dà spazio a voci a lungo silenziate o distorte e rivendica il diritto all’auto-narrazione.
Con la presenza del regista Halim Mohammed. Introducono Suad Omar e Daniela Ricci.
A cura di ANCR, in collaborazione con Associazione donne Africa subsahariana e II generazione.
Il potere delle parole
Giovedì 29 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Presentazione del volume di Yvonne Hutter-Almerigi, Linguistic Agency. Un’introduzione (Biblioteca Clueb, 2025)
Le parole non descrivono semplicemente la realtà, ma contribuiscono a costruirla. Partendo da questo presupposto, Yvonne Huetter-Almerigi propone una nuova riflessione su uno dei temi più rilevanti del dibattito contemporaneo: il potere del linguaggio di orientare il pensiero, le relazioni sociali e la politica in un mondo sempre più invaso da contenuti mediatici e testuali. La linguistic agency, per come la definisce l’autrice, è la nostra capacità di agire attraverso le parole e di creare o essere rimessi nei nostri margini di manovra. In dialogo con l’antropologia, la filosofia del linguaggio e la critica letteraria, il testo aiuta a capire come la scelta di ogni parola può contribuire ad ampliare o restringere gli spazi di dialogo, inclusione e azione. Un’occasione preziosa per riflettere sul rapporto tra linguaggio e potere, e per sviluppare uno sguardo attento e strategico alle pratiche linguistiche quotidiane.
Dialogano con l’autrice Grace Fainelli ed Enrico Manera
A cura di ISTORETO.
Figli della foresta
Due vite africane rapite dal colonialismo italiano
Venerdì 30 ottobre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Figli della foresta. Due vite africane rapite dal colonialismo italiano (BeccoGiallo, 2026) è la graphic novel con cui Igiaba Scego e Chiara Abastanotti ricostruiscono la vicenda di Tukuba e Makunka, due bambini dell’Africa centrale condotti in Europa nel 1873, dopo la morte dell’esploratore Giovanni Miani, e trattati dalla scienza dell’epoca come esemplari da osservare e classificare. Una storia rimossa che riporta al centro il passato coloniale italiano e la dignità delle persone che ne furono oggetto.
Dialoga con le autrici Espérance Hakuzwimana.
A cura di Fondazione Carlo Donat-Cattin.
They Remain: lascito coloniale e metodologie per una manutenzione percussiva.
Incontro con Justin Randolph Thompson
Sabato 31 ottobre – ore 17,30
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Attraverso una selezione della filmografia di Justin Randolph Thompson, insieme a immagini e materiali provenienti da mostre e progetti realizzati attraverso il centro di ricerca The Recovery Plan con la collettiva curatoriale Black History Month Florence, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con la Fondazione Vivarelli e con Postcolonial Italy, l’incontro propone una riflessione sulle metodologie artistiche e archivistiche per interrogare il lascito coloniale italiano. La proiezione e il dialogo diventano strumenti di riattivazione della memoria e dell’archivio, attraverso una pratica di “manutenzione percussiva” intesa come riapertura critica della storia.
A cura di Unione culturale, in collaborazione con Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Museo nazionale del Risorgimento italiano.
Decolonizzare la medicina.
Un dialogo su salute, cura e giustizia sociale in prospettiva decoloniale
Mercoledì 4 novembre – ore 18
Polo del ‘900 – Spazio incontri
Riprendendo e declinando in forme nuove un tema affrontato nell’edizione di Controcampi dello scorso anno, l’incontro si propone di approfondire, in chiave partecipata, i temi dell’intersezionalità e delle disuguaglianze nel sistema sanitario. Attraverso la discussione di casi clinici e un’attività di mappatura partecipata, i e le partecipanti saranno guidati in una riflessione collettiva sulle dinamiche della relazione di cura e sull’impatto delle differenze culturali e del razzismo nei percorsi di salute.
Con Ifeoma Nneka Emelurumonye, Teresa Nwobodo, Fulvio Ricceri.
A cura della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci in collaborazione con Health Equity Italy e Collettivo professionisti sanitari neri e afrodiscendenti.
Decolonizzare il patrimonio culturale.
Giovedì 5 novembre – ore 17
Polo del ‘900 – Spazio incontri
I processi di selezione, conservazione e valorizzazione culturale non sono mai neutrali ma riflettono rapporti di potere, visioni del passato e interessi politico-sociali. Il patrimonio culturale è infatti una costruzione sociale, continuamente ridefinita dalle comunità che lo riconoscono, lo contestano o ne rivendicano nuovi significati. In questo senso, nel dibattito attuale è emersa la necessità di mettere in discussione le narrazioni che hanno privilegiato il punto di vista delle potenze coloniali e delle élite culturali, aprendo spazio a memorie, saperi e soggetti a lungo marginalizzati. Questo significa interrogarsi sulla provenienza delle collezioni museali, sulle modalità con cui gli oggetti sono stati acquisiti e sul diritto delle comunità di origine a partecipare alla loro interpretazione, gestione e, quando appropriato, restituzione. Musei e istituzioni culturali nel presente possono dunque diventare luoghi di dialogo, confronto e partecipazione, capaci di accogliere una pluralità di prospettive e di riconoscere la complessità delle eredità storiche.
A partire dai libri di Maria Pia Guermandi Decolonizzare il patrimonio (Castelvecchi, 2021) e Restituire (Nomos, 2026), dialogano con l’autrice il direttore del MAO Davide Quadrio e Paolo Calvino.
A cura di ISTORETO.
Se l’ascia dimentica, l’albero ricorda.
Incontro con il regista Haile Gerima
Giovedì 5 novembre – ore 18,30
Polo del ‘900 – Spazio incontri
In occasione della presentazione del suo film Black Lions – Roman Wolves, Haile Gerima incontra, nell’ambito di Controcampi, il pubblico del Polo del ‘900.
Il film, suddiviso in cinque parti, verrà proiettato al cinema Massimo di Torino (via Verdi 18) nelle seguenti date:
The scar of Adwa (96′): 4 novembre ore 18,30 e 9 novembre ore 16.
Invasion (122′): 4 novembre ore 20,30 e 9 novembre ore 18.
Italian occupation (125′): 5 novembre ore 20,30 e 9 novembre ore 20,30.
Guerrilla warfare (108′): 6 novembre ore 18,30 e 10 novembre ore 16.
Victory (85′): 6 novembre ore 20,30 e 10 novembre ore 18,30.
A cura di ANCR e Rete nazionale Yekatit 12 – 19 febbraio
Decolonizzare la toponomastica?
Venerdì 6 novembre – ore 18
Polo del ‘900 – Auditorium
In una città come Torino, in cui la metropolitana corre da Bengasi a Massaua e decine di strade sono ancora intitolate a luoghi, personaggi o fatti legati alla storia coloniale, ha senso interrogarsi su come relazionarsi oggi a queste tracce del passato di cui spesso non si conoscono le ragioni e i significati. A partire dal progetto Strada per strada. Storia e toponomastica politica a Torino (stradaperstrada.polito.it), promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Assessorato Toponomastica e Decentramento, in collaborazione con DIST Dipartimento interateneo di Scienze Progetto e Politiche del Territorio, e dall’esperienza di alcune altre grandi città italiane, una tavola rotonda sul tema con Luca Davico, Yodit Estifanos, Alice Ravinale e Rahel Sereke. Introduce Diego Guzzi.
A cura di ANPI, Rete Yekatit12 – 19 febbraio, Unione culturale
Passeggiata decoloniale al Parco del Valentino.
Sabato 7 novembre – ore 15
Castello del Valentino – viale Mattioli 39, Torino.
Condotta da Grace Fainelli ed Espérance Hakuzwimana, nell’ambito del festival Urban desires 2026 – Infrastructuring the Urban, la passeggiata ha l’obiettivo di rendere visibili le tracce e le strutture di potere ancora presenti nella memoria urbana, stimolando una riflessione critica e plurale sul nostro modo di abitare e raccontare la città a partire da un luogo centrale come il Parco del Valentino.
Con letture, stimoli e riflessioni la camminata attraverserà gli spazi del Parco del Valentino tramite le seguenti tappe:
1) Castello del Valentino – Urbanistica e architettura decoloniale
2) Museo Cesare Lombroso – Antropologia culturale
3) Giardino roccioso – Zoo umano
4) Nuova Biblioteca Civica – Sapere e conoscenze plurali
5) Orto botanico – Colonialismo e natura
Partecipazione gratuita fino a esaurimento posti con iscrizione obbligatoria.
A cura di Narrazioni Contaminate, DIST Dipartimento interateneo di Scienze Progetto e Politiche del Territorio, Unione culturale.


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