L’UC ospita “Woyzeck. Il luogo angusto della creazione”

2026-06-20 Woyzeck Bernardi

«Eterno, eterno… lo capisci anche tu, no? Una cosa è eterna, ma poi non lo è più, ed è un attimo, sicuro, un attimo.»

L’UC ospita l’esito del Laboratorio di Ricerca Teatrale Fiorir d’Attori a cura del Collettivo Lubitsch approda a una creazione performativa liberamente ispirata al Woyzeck di Georg Büchner, opera incompiuta e radicale che continua a interrogare il presente attraverso i temi della marginalità, del controllo sociale e della disintegrazione dell’individuo.
Lo spettacolo nasce da un processo collettivo di ricerca sviluppato attraverso training vocale e corporeo, improvvisazione tematica, composizione scenica e riscrittura drammaturgica. Il materiale originario di Büchner viene attraversato e trasformato in una partitura performativa contemporanea, dove frammenti di testo, azioni fisiche, immagini e suono convivono in uno spazio sospeso tra realtà e visione.

Al centro della scena emerge Woyzeck: corpo sfruttato, osservato, umiliato, progressivamente divorato da una società che esercita il proprio potere attraverso il controllo del linguaggio, della morale e della materia stessa del vivente. Attorno a lui si muove una comunità instabile di figure che incarnano gerarchie, desideri, paure e meccanismi di esclusione ancora profondamente attuali.

L’esito performativo non si propone come una semplice messa in scena del testo, ma come un’esperienza immersiva e stratificata che mette in dialogo teatro, performance art e ricerca, interrogando il confine sottile tra identità individuale e costruzione collettiva della violenza.

Regia Bernardi-Marenco. Con Miriam Battistoni; Roberta Broda; Chiara Cicconetti; Alessia D’Alessandro; Enrico Petrilli; Alberto Simondi. Tecnica Andrea Lanzafame.

Per info e prenotazioni collettivolubitsch@gmail.com.

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