Le vite potenziali

Francesco Targhetta
Chiara Lee_freddie Murphy_pic by Andrea Petrovicova

LETTERATURA E LAVORO 1

LE VITE POTENZIALI

Reading sonoro di Francesco Targhetta, con freddie Murphy e Chiara Lee

cover

Sabato 26 gennaio ore 21

Unione Culturale Franco Antonicelli

via Cesare Battisti 4b

A gennaio, l’Uc organizza due appuntamenti dedicati alla rappresentazione del lavoro e della precarietà nella letteratura italiana dell’estrema contemporaneità. Il primo appuntamento è con Francesco Targhetta e il suo Le vite potenziali, musicato live. Il secondo appuntamento, il 29 gennaio alle 21 sarà con Alberto Prunetti e il suo 108 metri. The new working class hero.

***

Oggi la felicità non è più legata al possesso di qualcosa di saldo ma alla sensazione di poter fare più cose possibili: come ci sta trasformando questa moltiplicazione di potenzialità?

Il libro Le vite potenziali di Francesco Targhetta (Mondadori, 2018) è ambientato in un’azienda di consulenza informatica di Marghera, un luogo immaginato per indagare il paradigma dell’accelerazione e della moltiplicazione in cui viviamo. I destini di Alberto, a capo della Albecom, e dei suoi dipendenti GDL e Luciano, rispettivamente commerciale e programmatore, si intrecciano in una serie di tradimenti, silenzi e scelte decisive. L’ambientazione nel mondo del lavoro si fa pretesto per studiare come si muovono tre psicologie diverse nel mondo di oggi: il progressismo ottimista di Alberto contrasta tanto con la spregiudicatezza cinica di GDL quanto con il carattere più introverso di Luciano, ma tutte le loro vite, di cui si esplorano precarie relazioni sentimentali e abissi emotivi, in uno stile preciso ma non privo di carica lirica, hanno in comune una disorientante mancanza di direzione.

Le musiche di Chiara Lee e freddie Murphy (Father Murphy) aggiungono un’ulteriore dimensione di profondità alle parole di Targhetta per 45 minuti di parole, suoni, immagini e cemento armato.

 

BIO

  • Francesco Targhetta (Treviso, 1980), dopo un dottorato e un assegno di ricerca in italianistica, insegna lettere a scuola. Ha pubblicato un libro di poesie (Fiaschi, ExCogita, 2009) e un romanzo in versi (Perciò veniamo bene nelle fotografie, Isbn, 2012). Nel 2014 ha vinto il premio Delfini e il premio Ciampi (da cui la plaquette Le cose sono due, Valigie Rosse, 2014). Il suo esordio in prosa, Le vite potenziali (Mondadori, 2018), ha vinto il premio Berto ed è stato finalista al Campiello.
  • Chiara Lee e freddie Murphy sono stati per 15 anni le menti dietro il progetto musicale Father Murphy, con cui hanno realizzato una serie di concept album imperniati sul senso di colpa cattolico, presentati con tournée in Europa, Russia, Nord America e Australia dove hanno partecipato ad alcune delle manifestazioni e festival più prestigiosi, come il Dark Mofo in Tasmania, Le Guess Who!? E Roadburn in Olanda, Liverpool Psych Fest e Raw Power nel Regno Unito, la Biennale di Venezia e Santarcangelo Festival in Italia. Hanno partecipato alle colonne sonore dei film d’esordio dei registi Alessandro Aronadio, Davide Maldi, e realizzato le musiche per numerosi corti d’animazione dell’artista Luca Dipierro. Hanno prodotto le musiche per due spettacoli tratti dai libri Perciò veniamo bene nelle fotografie e Le vite potenziali dello scrittore Francesco Targhetta. Da più di un anno sono la backing band della cantante americana Jarboe (della band seminale newyorkese Swans), con cui hanno anche realizzato un EP, presentato dal vivo in Europa, Australia e Nord America. Attualmente stanno lavorando alla colonna sonora de L’apprendistato di Davide Maldi, e alle musiche per il primo lungometraggio di Luca Dipierro, The Cadence.

Serata organizzata nell’ambito del progetto “I Ragazzi del Bunker. Dal coinvolgimento al protagonismo” sostenuto dalla Fondazione CRT.

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